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Counseling Scolastico ed Educativo



Il Counseling Scolastico ed Educativo è una pratica molto diffusa nel mondo anglosassone, che si va progressivamente affermando anche in Italia nelle scuole di ogni ordine e grado. Generalmente prevede l’istituzione di uno Sportello Counseling, tenuto da un docente Counselor che si è formato presso una scuola di specializzazione per almeno tre anni di seguito. 


Esso si estrinseca in una relazione di aiuto che si rivolge a tutti gli utenti del mondo scolastico, intesi come comunità: alunni, compresi i bambini sin dalla più tenera età; genitori; docenti; dirigenti scolastici e personale ausiliario della scuola. È una pratica che ha come scopo il miglioramento di tutte le relazioni scolastiche e familiari dei giovani utenti, facenti parte della comunità. Difatti, i primi fruitori del servizio sono evidentemente i ragazzi. E secondariamente anche i docenti, i genitori degli alunni e la dirigenza, chiamati in causa come figure di riferimento, presenti e protagoniste nel percorso educativo di crescita dei propri figli, alunni della scuola (dalle scuole materne, alle elementari, alle secondarie di primo e di secondo grado, fino all’università). I problemi che, generalmente, si trova ad affrontare il Counseling Scolastico ed Educativo riguardano soprattutto le relazioni all’interno della comunità: interazioni con i docenti; con i compagni di classe; difficoltà di apprendimento generalizzate, o riferite in particolare ad una disciplina; momenti di smarrimento individuale; orientamento universitario; problemi di identità dell’adolescente; difficoltà nelle relazioni umane con se stessi e con gli altri in generale; lutti e abbandoni; separazioni dei genitori; abbandono scolastico. Partendo dalla constatazione che ogni difficoltà nella vita di relazione dell’alunno, vissuta all’interno della comunità scolastica, o nel gruppo dei pari, o nell’ambiente familiare, o nella vita sociale in senso lato, produca comunque uno stress che si ripercuote, inevitabilmente, anche sul suo apprendimento e sul suo rendimento scolastico, si comprende facilmente come questa forma di sostegno e di intervento sia ormai imprescindibile in una istituzione scolastica che voglia definirsi “di qualità”. Ed è per questo motivo che il Counseling Scolastico ed Educativo, che si presenta come valore aggiunto per la formazione, deve essere attentamente considerato e tenuto in conto come costante intervento di monitoraggio dell’azione pedagogica e didattica dagli educatori e dalla scuola.

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